Dopo un arrivo a singhiozzo dei partecipanti, dovuto all’estenuante traffico dell’autostrada ligure ,alle 20.00 circa abbiamo cominciato a buttare sotto il tavolo le nostre gambe e le affamate pance…il numero dei partecipanti alla fine è stato di 12 maxi enduro e due infiltrati…
Da Mondovi - Carlo con la sua Gsx 650 Bmw è arrivato presso la location dell’incontro portandosi dietro una scivolata ad un semaforo con relativa ammaccatura di una spalla e successivi due giorni di antinfiammatori per ammorbidire il dolore, durante la giornata di jolly ne ha persi parecchi lungo le impervie strade del colle è dire che fa l’ortopedico ;-))
Da Lucca - Maximo con una Klr ringalluzzita e tamarrata che a parte una decina di fusibili bruciati tra una curva e l’altra ha retto con dimestichezza la lunga giornata della via del “sale”…
Da Modena - nell’elenco dei  più belli dobbiamo inserire senza alcun dubbio Gianni e Ferruccio(che viaggia in fuoristrada con camicia bianca impeccabile) a dare bella mostra della passione motociclistica in sella a due stupende Hp2 con la simpatia tipica dei modenesi che sono saliti sin quassù insieme ad altri due amici con le bicilindriche bavaresi ma di diversa e più tranquilla natura, quella di Gianni  un 1150 GS ADV  e  Luca ( e segheria al seguito)con una R80 Paris dakar che di chilometri ne ha già visti parecchi. Per la cronaca  dello sputtanamento i signori di cui sopra sono venuti però con le moto dentro al furgone e comodamente “aria condizionati”….Bbhhuuuuu
Chiaramente la presenza delle Bmw è stata come sempre schiacciante sulle altre presenti alla cavalcata, ma andiamo a conoscere da vicino i cavalieri.
Da San Giuliano Terme - Giuseppe , si è fatto accompagnare dal sua Gs 800 ben attrezzata per ciò che l’aspettava e… ha perso il jolly in un incontro ravvicinato giù da un tornante.
Da Livorno – Luca su una 1200Gs accessoriatissima, ha ricoperto il delicato ruolo della scopa in collaborazione con il sottoscritto per  guidare questo serpentone di motociclisti in giro sulle alpi marittime, un lavoro sporco ma che qualcuno deve pur fare…
Da Brescia – Andrea con una Xt660z tenerè, un giovane motociclista con il testa il pallino del viaggio in solitaria….Bravo, seguiremo il tuo movimento in giro per il mondo.
Da Pisa – il mitico e simpatico, quanto rompic……i e burlone di Michele, l’uomo nuvola…. dietro la sua Honda Transalp 650 si alzano verso il cielo nuvole terribili di polvere…meglio non averlo davanti….ma anche di dietro !!!durante la notte ha messo un cerotto nel naso al compagno di camera facendogli passare la nottata a bocca aperta…
Da Reggio Emilia - il motociclista più serio degli intervenuti e buongustaio della motocicletta  Massimo,  con una splendida Ktm 990 Adv,che insieme alla Ktm del sottoscritto, ha disseminato virgole a destra e a manca sullo sterrato per tracciare il sentiero a chi ci seguiva….
Insomma grazie a M&TOOR , www.mototouronoffroad.it , ho potuto ospitare sulle mie montagne motociclisti di diversa provenienza e creare un bel gruppo affiatato dal tassello facile….per non parlare delle forchette!!!
Ma passiamo ai fatti.
 
Dopo una notte passata nelle segherie di Luca, mi alzo dal letto ( ho detto “alzo” e non “mi sveglio”) alle 7. Si comincia ad avvicinarsi allo start e dopo un breve breefing e regolazioni delle sospensioni , si parte.
L’itinerario è molto suggestivo e regala forti emozioni sia nella guida che negli scenari che si aprono a ogni curva o galleria che si attraversa, l’entusiasmo sale insieme al caldo delle temperature che non aiutano certo a rendere le cose più facili.

 
La polvere è tanta e si fatica a tenere unito il gruppo che di tanto in tanto deve arrestarsi per ricompattare il serpentone e raccontarsi i chilometri lasciati alle spalle, mi fa piacere leggere negli occhi e nelle parole di tutti il piacere e godimento di questa cavalcata… arriviamo a Casterino, ai margini della valle delle meraviglie, un po’ lunghi, causa rifornimento carburante, ma anche se in ritardo un bel panino ci sta sempre bene…quindi birretta e si riparte per la tratta più impegnativa, la discesa a valle…fatte le foto di rito al forte del colle di tenda puntiamo decisi verso e ben oltre i 2000mt, incontriamo le seggiovie di Limone piemonte e numerose marmotte, la strada sale verso i 2400mt ma una sorpresa ci attende, la sbarra della forestale posta di traverso sulla strada blocca inesorabilmente il passaggio!!!!
 

Personalmente sono abituato ad arrivare sino a qui e dover tornare indietro, anche perché solitamente vengo in periodi meno turistici ma climaticamente più avversi,  il versante che da verso il mare è sempre una incognita ci sono zone dove la neve, come in questo caso, rimane presente sino alla fine di luglio impedendo di fatto il passaggio di mezzi a motore e solo il sindaco di Cuneo, dopo aver preso visione personalmente, può dare il benestare per la sua riapertura.
In cuor mio speravo che visto il caldo di questi ultimi giorni fosse tutto ok, ma mi sbagliavo cosi si torna indietro….lungo la strada del ritorno i cavalli vengono scaricati pesantemente per terra e in alcuni tratti raggiungo li limite massimo di velocità imposto nelle autostrade, che in fuoristrada non è una passeggiata….la mia nuova  Ktm Adv 990 R ha grinta da vendere e guidarla è già un piacere in strada ma nell’offroad non ho parole…arrivando dall’esperienza Bmw Gs il paragone è immediato e questa KTM è sorprendente, leggera, reattiva, precisa e con un motore che ti fa godere solo a sentirlo cantare voli via su tutto ciò che incontri senza scomporti e lasci in terra delle infinite tracce a chi ti segue senza stancare il pilota, Uno show che puoi avere solo con delle specialistiche da enduro, tant’è che ci lascio il cerchio posteriore con relativa gomma, della mia nuovissima e cattivissima KTM 990 Adv R…fatta per il vero fuoristrada ma con dei cerchi di burro evidentemente.
La sera che segue queste faticose giornate è sempre ricca di risate, goliardia e ricordi da portare a casa e conservare, l’atmosfera cameratesca è una grande boccata di ossigeno che spezza la “bruttezza e lo stress” della vita di tutti i giorni...
Woody Allen diceva che;
“L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più….”
Alla Prossima
Andre4x4
 

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